Nestorovski: “Futuro? Io mi vedo a Palermo, a lottare per obiettivi diversi”

7 gol e 2 assist nelle sue prime 18 partite in Serie A. Un esordio decisamente inatteso quello di Iljia Nestorovski, giunto in rosa questa estate e considerato una delle poche note positive (se non addirittura l’unica) del Palermo 2016/17.

Un 2016 decisamente ricco di soddisfazioni per l’attaccante del Palermo, recentemente blindato da Zamparini che ha respinto la proposta di De Laurentiis e ha rimandato a giugno qualsiasi trattativa. “Il 2016 è stato un anno indimenticabile per me, sotto tutti i punti di vista. Sul piano personale ho scoperto che diventerò nuovamente papà e per questo motivo la mia vita non sarà più la stessa. Sul piano professionale, invece, ho ricevuto tante soddisfazioni: sono stato capocannoniere in Croazia, sono stato scelto dalla squadra ideale, ho debuttato con la mia nazionale e sono stato scelto come giocatore dell’anno in Macedonia”.

“L’impatto con la Serie A è stato più che positivo: ho sempre cercato di dare il mio meglio. E per fortuna all’inizio non parlavo ancora l’italiano e non capivo le critiche” aggiunge sorridendo. “Il miglior modo di rispondere alle critiche è il campo: lavorare, sudare e fare gol”.

Poi, sul rapporto con Palermo e i palermitani aggiunge: “Di Palermo mi piace tutto, soprattutto l’arancina. In questi mesi sto vivendo un’esperienza fantastica e non potevo sperare di ricevere un’accoglienza migliore. Il mio obiettivo per il 2017 è quello di giocare più partite possibili e fare quanti più gol per salvare la squadra. Ringrazio chi mi reputa già un simbolo per il Palermo, ma non voglio che si esageri perché il calcio è uno sport di gruppo e non uno sport individuale. Basta pensare a Genova, dove abbiamo fatto quattro gol e io non ne ho segnato nessuno. Voglio che si ripeta questo: che il gruppo vinca. Il futuro? Io mi vedo a Palermo, magari a lottare per obiettivi diversi”.